Carlo Gesualdo

Ritratto di Carlo GesualdoCarlo Gesualdo nacque a Venosa, da Fabrizio e Geronima Borromeo, l’8 marzo 1566. Morì l’8 settembre 1613 a Gesualdo (AV), nel castello avito, dopo avervi trascorso gran parte della vita.

Designato con gli appellattivi di “Musicorum Princeps” o di “Principe madrigalista”, la complessa figura di Carlo Gesualdo suscita oggi un fascino senza precedenti e le radici di questa forte attrazione sono essenzialmente di due specie. La prima ha tratto spunto dalla sua tormentata biografia; la seconda sorgente d’ispirazione, invece, è di natura prevalentemente artistica.

In realtà l’opera del grande compositore cinque-seicentesco, trascurata per lungo tempo a causa di una torbida vicenda omicidiaria che lo vide coinvolto, ha riacquistato un posto di assoluto rilievo nella storia della musica e delle arti soltanto in tempi relativamente recenti, nella seconda metà del 1900, grazie all’originale lavoro di recupero compiuto da Igor Stravinsky e Robert Craft.

Si può dire, anzi, che dopo l’esecuzione del Monumentum pro Gesualdo firmato da Stravinsky, si sono moltiplicate le ricerche italiane e straniere intorno alla complessiva produzione gesualdiana.

Oggi la conoscenza dell’opera di Carlo Gesualdo è giudicata fondamentale ed indispensabile per una corretta formazione musicale, per cui frequentemente essa è posta al centro sia di esecuzioni concertistiche di qualità sia di specifici programmi di studio.

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