Nota informativa

AVVERTENZE

Al fine di agevolare la predisposizione delle note informative, la Covip ha ritenuto opportuno aggiornare gli esempi già diffusi nel corso della procedura di consultazione, in coerenza con gli Schemi di statuto, di regolamenti e di nota informativa adottati lo scorso 31 ottobre. I contenuti proposti sono pertanto da ritenersi conformi allo Schema di Nota informativa pubblicato nel S.O. n. 217 alla G.U. n. 271 del 21 novembre 2006.

Gli esempi intendono primariamente richiamare l’attenzione degli operatori sulle modalità di redazione delle note informative, con particolare riguardo alla esigenza di adottare un approccio semplice, diretto e immediato, al fine di favorire l’accessibilità delle informazioni da parte del potenziale aderente. Per tale aspetto, essi sono stati definiti anche tenendo conto di modelli e tecniche diffusi in sistemi nazionali di previdenza complementare che hanno maturato una più lunga esperienza nella comunicazione in questo settore.

I documenti sono redatti con riferimento a forme pensionistiche complementari ipotetiche. Al fine di tenere conto delle specificità di ciascuna tipologia, sono stati predisposti esempi distinti per i fondi pensione negoziali, per i fondi pensione aperti e per i PIP. Nella definizione delle caratteristiche delle forme considerate, si è anche guardato a scelte e soluzioni attualmente presenti nell’ambito di ciascuna tipologia riguardata.

La struttura e i contenuti proposti non intendono limitare l’autonomia degli operatori. In particolare, i contenuti dei suddetti esempi non intendono vincolare le scelte dei fondi per tutto quanto rientra nell’autonomia degli stessi, delle società promotrici o delle fonti istitutive sulla base di norme di legge e relative disposizioni di attuazione.

Ove ritenuto opportuno, gli esempi qui pubblicati potranno essere rivisti dalla Covip per tenere conto delle eventuali esigenze di chiarimento che dovessero emergere nel corso della fase di avvio della riforma.